Vaccini, Roma dice NO. M5S si astiene su mozione

In Campidoglio il M5S dice No alla mia Mozione sui Vaccini. Oltre alla richiesta di essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie al momento dell’iscrizione a Nidi e Scuole dell’Infanzia, nel documento chiedevo la divulgazione del nuovo piano nazionale delle vaccinazioni 2017-2019 e un monitoraggio permanente sulle vaccinazioni obbligatorie, per comprendere le cause della mancata scelta da parte dei genitori di vaccinare i propri figli. I vaccini proteggono da malattie gravi e potenzialmente mortali e sono uno dei più potenti strumenti di prevenzione a disposizione della sanità pubblica. Mentre sul suo blog qualche settimana fa Grillo dichiarava “Il M5S ha più volte espresso una chiara posizione in merito: accompagnamento alla vaccinazione, informazione capillare, vigilare su efficacia e sicurezza dei vaccini”, in Aula Giulio Cesare i suoi consiglieri scelgono di non approvare un atto che impegnava la maggioranza a informare i romani sull’importanza dei vaccini. In attesa della normativa nazionale Roma poteva dire comunque la sua, anche perché la mozione non era contro nessuna normativa: c’è una proposta del Consiglio regionale, il Piano che si chiedeva di promuovere, inoltre, è quello nazionale ed è già in vigore e, per di più, il Sindaco è autorità sanitaria locale. La maggioranza a 5 Stelle in Campidoglio si conferma unita solo sui no ideologici e non permette a questa città di fare un solo passo in avanti sui temi importanti.