Sala Orazi e Curiazi: Sindaca Raggi, non era un progetto di Marino e della sua Giunta?

Sala Orazi e Curiazi

La Sindaca Raggi inaugura la Sala Orazi e Curiazi ai Musei Capitolini e si dice felice che i lavori si siano conclusi in tempo per il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, firmati in quella Sala il 25 marzo del 1957. La Sindaca ha la memoria corta o fa finta di non ricordare? Altrimenti perché non dire che quei lavori sono stati programmati due anni fa proprio pensando all’importante anniversario di quest’anno e che per i fondi necessari al restauro si mobilitarono l’ex sindaco Marino e la sua Giunta con i progetti di mecenatismo? Sarebbe pretendere troppa trasparenza o troppa onestà?  L’onestà intellettuale pare non trovi spazio nei proclami del M5S.

Alisher Usmanov, il ricco magnate uzbeko-russo presidente della Federazione internazionale scherma, donò a Roma due milioni di euro per diversi progetti, il restauro del Foro di Traiano, quello della fontana del Quirinale e appunto i lavori nella Sala Orazi e Curiazi dei Musei. Successivamente la gara per l’affidamento dei lavori fu avviata dal Commissario Tronca.

Terminato il restauro oggi c’è il taglio del nastro, del quale siamo più che felici certo. Ma visto che la Sindaca tende a nascondere sotto il tappeto i buoni progetti di chi l’ha preceduta, ci chiediamo anche che fine abbiano fatto i progetti di mecenatismo che avevano dato nuova linfa al desiderio di rinascita dell’Amministrazione. Chi li segue oggi e chi ha a cuore il loro sviluppo? Alla faccia della Trasparenza, dovremo chiedere l’accesso agli atti e fare interrogazioni ufficiali o ci sarà qualcuno su questo in grado di dare risposte semplici a noi consiglieri e ai romani?

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_aprile_12/due-milioni-monumenti-roma-magnate-uzbeco-usmanov-50a756a8-e0e2-11e4-87d6-ad7918e16413.shtml